L’ESTATE DI DAVID TORRESANI, TRA EUROPEI U20 E L’ADIDAS EUROCAMP
Ultimo aggiornamento: 27/03/25
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Chiusa la prima stagione da “senior” con la maglia della Nutribullet Treviso Basket, per David Torresani l’estate é proseguita nel segno del lavoro in palestra. Prima l’esperienza all’NBA Adidas Eurocamp che si è svolto presso la Ghirada ad inizio giugno, poi gli Europei U20 a Gdynia (Polonia) con la maglia dell’Italia, torneo concluso al nono posto per gli azzurrini.Tutte esperienze formative per la crescita di un talento che dal settore giovanile di Treviso Basket é approdato fino alla prima squadra.
David, raccontaci la tua esperienza agli Europei U20 di Gdynia.
“Dal punto di vista sportivo e umano è stato molto formativo, ho ritrovato amici più che compagni di squadra, ragazzi con cui avevo già fatto raduni. Poi ovviamente rientrare nei 12 scelti per partecipare ai Campionati Europei tra i 24 presenti al primo raduno é stata una grande soddisfazione”.
Nel corso della competizione hai visto i minuti a tua disposizione aumentare di partita in partita.
“Sapevo che non avrei avuto un ruolo centrale, non è stato facile giocare poco nel corso delle prime partite, ma con il passare dei giorni ho preso più consapevolezza del mio ruolo e ho sempre cercato di dare il massimo ogni volta che mi è stata data l’occasione, e per questo devo ringraziare coach Galbiati”.
Queste competizioni sono utili anche per confrontarsi con atleti di alto livello provenienti da tutta Europa.
“É fondamentale anche per l’apprendimento personale, affrontare giocatori così forti ti permette di capire quanto sia importante lavorare sempre di più”.
Cosa rappresenta per te indossare la maglia azzurra?
“É un onore, perché ci sono tanti giovani che vorrebbero essere al nostro posto, avere l’opportunità di indossare la maglia del tuo paese é una grandissima soddisfazione, qualcosa di speciale”.
Prima l’Adidas Eurocamp, poi gli Europei U20, come senti di essere cresciuto in questi mesi a livello personale?
“A livello fisico é stata un’estate bella impegnativa, ma ricca di soddisfazioni. Ho avuto la fortuna di incontrare giocatori ed allenatori che mi hanno trasmesso molto, e voglio cercare di mettere in pratica quanto imparato il più possibile per migliorare il mio gioco in vista della prossima stagione”.









